A 275 metri sul livello del mare e a soli 25 Km. dalla costa romagnola, sorge Mercatino Conca.
Il paese, si è sviluppato al centro della vallata del fiume Conca.
ORIGINI E STORIA DI MERCATINO CONCA
Mercatino Conca ha origine
ufficialmente il 29 gennaio 1508, quando Guidubaldo I di Montefeltro, duca di
Urbino, emette un decreto con il quale autorizza la Comunità di Monte Grimano,
a tenere nella “piazza” del nascente borgo, denominato in quel tempo “Genga
del Mercato”, i mercati settimanali del venerdì e le fiere del Venerdì
Santo, di Sant’Ubaldo e di San Pietro: ciò è favorito dal fatto che il nuovo
centro abitato, sorto nella giurisdizione territoriale di quella Comunità, si
trova in posizione più idonea allo svolgimento delle attività commerciali e di
scambio.
Per questo motivo, “il Mercatino”,
come sarà poi nominato sino ai primi anni del ‘600, registra presto un
sensibile sviluppo demografico, grazie all’incremento di tali attività.
Infatti, sul finire del Cinquecento, nel piccolo borgo esercitano già due
osterie ed è luogo di frequente movimento di proprietari di bestiame, mercanti,
macellai di città e sbirri della provincia feretrana.
Ciò gli consente, fin dalla prima
metà del Seicento, di raggiungere una popolarità che si estende anche oltre la
valle omonima. In quegli anni, circa 60 persone abitano la località e, di
domenica, si svolgono anche le fiere agostane. Gli affari vanno bene,
soprattutto per gli osti del Mercatino che nel 1614 sono invitati a
tenere esclusiva osteria in Monte Grimano, in occasione di una festa svoltasi
all’interno delle mura di quel castello.
Fra le prime attività insediatesi
nella borgata, oltre alle osterie, è da registrare, nel 1610, la presenza di
una “macelleria”. Nel 1620, il gestore dell’Hostaria, per il rinnovo
della concessione annuale, paga alla Comunità grimanese un appalto di dieci
scudi.
Per le funzioni religiose, almeno
dal 1664, la popolazione si raccoglie nel piccolo Oratorio di San Pietro,
dove risiede un Cappellano stipendiato direttamente dai fedeli del luogo.
Nel 1705, proveniente da San Leo,
transita in “Mercatino della Conca” l’Archiatra pontificio Monsignor
Giammaria Lancisi, giunto da Roma a visitare il Montefeltro in compagnia
dell’Abbate Annibale Albani, nipote di Papa Clemente XI.
Nel 1719, l’odierna piazza Verdi
diventa proprietà comunale come suolo pubblico per fiere e mercati.
Dopo il 1865, con la costruzione
della Strada Provinciale del Conca, ultimata nel 1869, nel tratto da Monte
Cerignone fino al ponte sul torrente Gaiano, posto in corrispondenza
dell’attuale confine con la Provincia di Rimini, a “Mercatino Conca”
giungono altre famiglie, richiamate dalle possibilità commerciali offerte dalle
sempre più affollate fiere del bestiame e dai mercati settimanali del venerdì.
Si costruiscono nuove case verso il fiume, che spesso ha piene spaventose. La
gente richiede un intervento dello Stato che arriva nel 1869, con la
costruzione di un primo argine in muratura. Ciò favorisce nuovi
insediamenti.
Già nel 1865 era stata istituita la
scuola elementare. Nel ‘72 arriva l’ufficio postale, collocato, inizialmente,
nell’abitazione di Antonio Ricci. L’anno prima si era costituito un consorzio
per la costruzione della strada che da Mercatino Conca raggiungerà la consolare
sammarinese, favorendo un ulteriore afflusso di gente. Nel ‘77 è posta in opera
una pompa al pozzo pubblico per l’approvvigionamento domestico e viene
collocato in piazza un pubblico orologio.
Nel 1884 arrivano due lampioni a
petrolio per l’illuminazione notturna e la farmacia del dott. Gervasio
Bernardini. Gli abitanti sono ora circa 400. Nel ‘99, si delibera la
costruzione del cimitero, terminato l’anno successivo. Nel ‘96, era stata
inaugurata una pesa pubblica.
All’inizio del XX secolo, nel borgo,
che frattanto ha assunto dimensioni di paese, si apre l’ufficio telegrafico,
viene edificato il ponte sul torrente Tassona e, nel 1904, nell’attuale piazza
Verdi, si costruisce una fontana pubblica, primo acquedotto locale.
Nel 1906, nella nuova chiesa eretta
in quegli anni in Mercatino Conca, viene trasferita, da Monte Grimano, la sede
della Parrocchia di Sant’Apollinare.
Le abbondanti piene del Conca,
particolarmente quelle del 1880 e del 1897, non fanno dormire sonni tranquilli
né agli abitanti né agli Amministratori comunali. Il peggio, però, arriva il 23
settembre 1910 quando una eccezionale fiumana, fatto crollare il muro d’argine,
invade l’abitato, travolge nove case e fa piombare nella miseria dodici
famiglie di operai.
Ma il Conca favorirà anche le
attività imprenditoriali: gualchiere, tintorie, stamperie di stoffe con i
mangani, mulini, un lanificio e una fornace di calce idraulica; i mulini erano
adibiti alla macinazione dei cereali e del “guado”, una pianta erbacea da cui
si ricavava una tintura turchina, usata nelle tintorie locali per la
colorazione dei tessuti.
Sempre nei primi anni del Novecento
sono avviate diverse botteghe artigianali e commerciali e, per favorire
ulteriormente lo sviluppo delle attività economiche locali, nel 1911 nasce la
linea automobilistica Rimini-Monte Grimano (tratta percorsa in due ore) della
ditta Baschetti, a cui succede nel 1920 la Bonelli, che la gestisce tuttora.
Nel 1914, il Comune acquista un più ampio terreno da adibire a nuovo Campo
della Fiera. Fra il 1921 e il 1922 arriva in Mercatino Conca anche la luce
elettrica ed è costruito un piccolo teatro. Negli anni 1935-1939 saranno poi
ultimati l’attuale Palazzo Comunale e l’edificio che ospitava il vecchio
Consorzio Agrario Provinciale.
La crescita del paese, anche dal
punto di vista urbanistico, si deve, come accennato, alla sua favorevole e
strategica posizione di fondovalle: sviluppatosi al centro di un trivio di
strade che conducono alla Repubblica di San Marino, a Carpegna, a Macerata
Feltria, a San Leo e alla vicina Romagna, è attraversato dalla Strada
Provinciale n. 2 del Conca che ne favorisce l’incremento demografico e una
certa autonomia.
Così, nel 1940, Mercatino Conca,
dopo essersi staccato nel 1926 da Monte Grimano ed essere entrato a far parte
del Comune di Piandicastello di cui, dal 1929, era già divenuto capoluogo,
diventa Comune autonomo acquisendo le frazioni di Piandicastello e di Monte Altavelio
e l’agglomerato rurale dislocato attorno al sito sul quale si ergeva lo
scomparso castello di Ripalta.
Nell’immediato dopoguerra (1947)
viene realizzato il nuovo campo di calcio e, all’inizio degli anni ’50, è
asfaltata per la prima volta la Strada Provinciale del Conca.
Nello stesso periodo inizia la
costruzione di un primo tratto dell’attuale muro d’argine (completato intorno
alla metà degli anni ’60), seguìta, nel 1954, dall’inaugurazione del locale
ponte sul fiume Conca e della nuova strada provinciale per Monte
Altavelio-Auditore-Casinina, che metterà in comunicazione le vallate del Conca
e del Foglia.
Fra il 1957 e il 1970 saranno
costruiti la nuova chiesa parrocchiale con la canonica, le scuole elementari e
medie, l’ufficio postale e la stazione dei carabinieri e, nel ’63, verrà
inaugurato il monumento ai Caduti di tutte le guerre.
Nel 1976, con l’ultima grande piena
del Conca, crolla un tratto del vecchio muro d’argine e, perciò, negli anni ‘80, a ridosso dello stesso, si
costruisce una lunga e solida gabbionata che fa stare più tranquilli i
Mercatinesi e, nel contempo, è inaugurata anche la nuova scuola materna.
Nel 1999, si è aperta al pubblico la
nuova palestra comunale; nel 2003, è stato ultimato un ponte in legno sul
fiume, frapposto ad un percorso ciclo-pedonale e, nel 2009, si è inaugurato
l’asilo nido. In questi ultimi anni, si è prestata particolare attenzione anche
all’arredo urbano (verde, illuminazione pubblica, selciati) e, nel corso del
2010, si è provveduto alla riqualificazione dell’ex Campo della Fiera.
La ricorrente Festa d’Agosto,
nata all’insegna dell’ospitalità e delle sane tradizioni e alla quale vi
aspettiamo sempre più numerosi, ha avuto inizio nel 1974.
( L. A.)
Fonti bibliografiche: L. ALBERELLI, Mercatino
Conca, note di storia locale, Rimini 1991. IDEM, Memorie sull’antico
castello di Monte Grimano e sue pertinenze, scritte da FRANCESCO MASSAJOLI nel
XIX secolo, Rimini 1996. IDEM, Castelli scomparsi nella Valconca del
Montefeltro, Mercatino Conca 2008.